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La mia Famiglia
La Famiglia Broccoli è molto antica: la prima memoria scritta risale al 1432, e la indica " suffeudataria" nella Giurisdizione Cassinese. A quest'epoca, mentre si compilava l'inventario dei beni della Chiesa Madre di San Pietro presso Cassino, si notavano tra gli altri compadroni gli heredes Francisci Broccoli de San Petro in Monasterio.
Una costante tradizione familiare tramanda che Francesco Broccoli, circa nel 1400, fu a capo delle truppe del Monastero di Montecassino durante le guerre intestine, da quest'ultimo combattute.
In segno di riconoscenza per il valore dimostrato in battaglia, fu elevato al gastaldato ed ebbe in dono un feudo detto "Plaia": i suoi discendenti ne rimasero possessori ,almeno, fine alla fine del XIX secolo.
Sempre al 1400 si fa risalire lo stemma parlante della famiglia; le tre stelle rosse che si notano in quest'ultimo, indicano i tre rami originari: il ramo di Pesaro, il ramo di Sessa Aurunca(CE) che intorno alla metà del 1700 si estinse; il ramo di Marzano appio(Ce) che dal 1654 al 1701 fiorì proprio in quel piccolo borgo.
Dopo il 1701 questo ramo familiare si divise in due: un ramo continuò a fiorire nella città di Marzano ed un altro si trapiantò nel castello di Vairano Patenora(Ce) antico feudo dei Duchi di Sessa Aurunca.
Ancora oggi nel centro storico di Vairano,si può ammirare Palazzo Broccoli, ora di proprietà della Famiglia Vallante.
Durante i secoli i componenti della famiglia Broccoli, si imparentarono con altre stirpi, di primaria importanza.
Tra queste ricordiamo: I Cuciniello alla quale appartennero: Ciro ,architetto di Casa Reale , e il Comm. Michele, suo figlio,che donò al Museo Nazionale di San Martino di Napoli, nel 1879, lo splendido presepe di famiglia, di valore artistico e storico incalcolabile.
I Cianciulli,della quale famiglia fu eminente esponente Sua Eccellenza Don Michelangelo Cianciulli, Gran Giudice, Consultore di Stato, e Ministro della Giustizia di Re Gioacchino Murat.
L'Abbazia di Montecassino
Fu fondata da San Benedetto nel 529. E' stata uno dei più importanti luoghi religiosi e di studio dell'antichità.Un membro della Famiglia Broccoli fu, nel XV secolo, a capo delle sue truppe, a difesa dell'Abbazia e dei suoi enormi possedimenti fondiari.
Veduta di Vairano Patenora
Un immagine del borgo di Vairano Patenora, in provincia di Caserta. Si nota chiaramente il Castello medioevale fatto costruire,tra il 1498 e il 1503, dal barone Innico II D'Avalos.
Tra i numerosi personaggi che resero illustre la Famiglia Broccoli, non si possono dimenticare:
Francesco Broccoli (1706-1775) Vescovo di Polignano a mare(BA)nel 1767. Eresse, a Polignano, il Monte di Pietà. Alla sua morte lasciò un censo di 5000 ducati in moneta, da dividersi tra i cittadini più bisognosi del paese.
Michele Broccoli (1781-1826) Canonico Decano della Cattedrale di Teano, letterato, storiografo, autore di importanti opere storiche tra le quali citiamo "Teano Sidicino Antico e Moderno" in sei volumi". Fu anche socio della Reale Accademia degli Arcadi Sebezi e dell'Arcadia di Roma.
Angelo Broccoli(1842-1924)archeologo e giureconsulto insigne. Avvocato presso la Corte d'Appello di Napoli. Capitano allo Stato maggiore della Guardia Nazionale di Napoli(1866), partecipò alle guerre per l'indipendenza italiana dal 1860 al 1870. Autore di circa 80 pubblicazioni di argomento archeologico. Vicepresidente del Consiglio Provinciale nel 1900, fu deputato al Parlamento Nazionale per ben 6 Legislature.
L'Avv Francesco Broccoli (n.a Napoli il 3 febb.1813 m. a Vairano Patenora il 12 giu.1894) Console della Repubblica di San Marino a Napoli,ottenne dal Consiglio Principe e Sovrano della Repubblica, nella seduta dell'8 marzo 1869,il patriziato ereditario trasmissibile ai discendenti maschi e femmine.